Da qual alpe la neve, ond’Amor tolse
il vivo marmo e fece il bel lavoro
d’una man bella e cruda? Onde ’l thesoro
di cinque gemme in vago ordine accolse?
Ond’ogni altro nel cor laccio mi sciolse
quel dì ch’anchor con la memoria adoro,
quando ir la vidi fra le rose e l’oro,
ove fatal desio mi spinse e colse.
Risponde Amor, ch’a lei dintorno ognihora
saettando sen va: «Sappi che questa
man sola è quella ond’io mi pregio e glorio».
Nè più dice egli, quando ardita e presta
ella lo stringe e lega; e ’n quello avorio
l’alma mia vola e riman presa anchora.