Né perch’ognihor mi stia qual veltro al fianco,
e di me squarci ogni minuta parte
fero antico desir, né perché sparte
sian le virtù del viver lasso e manco,
quel gelato timor nel cor vien manco
ch’ho di perder voi, donna, in cui comparte
se stesso il ciel, sì che vedervi in parte
vorrei talhor men bella e più cruda anco.
Vorrei pietà trovar solo e bellezza
al venir mio, e nel partirmi poi
non restasse altro in voi ch’ira e durezza.
Ne’ be’ vostri occhi Amor tien gli occhi suoi.
O nobil coppia, o ben nova dolcezza!
Ho gelosia (chi ’l crederà?) di voi.