Poich’è girato il ciel tanti e tanti anni,
né mille morti anchor spengon la sete,
donna, che del mio stratio ingorda havete,
e d’hor in hor son più vivo a’ miei danni;
perché sia fine a gli amorosi inganni
e ’l vostro fier desio parte s’acquete,
sol con celarmi i begli occhi potrete
far sì ch’io pera, e trar l’alma d’affanni.
Questi addolcir con un pietoso giro
ponno ben di miei spirti ogni alto amaro,
da questi ognihor ricever vita io soglio.
Nova legge d’Amor, strano desiro:
poiché per voi gradir sforzato imparo
a chiedere e voler quel ch’io non voglio.