Poiché dal puro, chiaro, honesto ciglio
Amor quel dì ch’assalir voi gli piacque
vinto rimase, e preso entro si giacque
ne’ bei vostri occhi in volontario essiglio;
perché d’arder se stesso era in periglio
(tal fiamma dal gran lume in lui rinacque),
per temprar quell’incendio a star fra l’acque
pregò ch’andaste, e fu vano il consiglio.
Ché non cangiò tenor cangiando stanza
il foco suo, né la prigion men trista
divenne, o voi però mutaste usanza,
ch’accendeste anco il mar sol con la vista.
Così per poco humor molto s’avanza
acceso ferro, e maggior forza acquista.