S’io potessi col cor, con gli occhi tanto
spatio di tregua haver, che le parole
uscisser fuor come formar le sole
la mente di sospir vaga e di pianto,
quest’alma in man d’Amor forse altrettantö
arderia lieta; e tal nulla si dole
de’ miei martir, che pallide viole
vedrebbe dove hor han le rose il vanto.
Ma che poss’io, se ’l cor a gli occhi invia
lagrime sempre, e mandan gli occhi al rogo
del cor fiamme, dolc’esca al mio martiro?
Donna gentil, qual meraviglia fia
se taccio dunque? Allhor parlo e mi sfogo,
quando al vostro apparir piango e sospiro.