Ben de’ solo il pensier chiamarsi vostro
e perdonarvi antiche e nove offese,
se, mal grado d’Amor, pronta e cortese
ogni hor vi trova al gran bisogno nostro.
Muover penna da voi, spargere inchiostro,
qual fanciul da’ primi anni il latte, apprese;
da voi gli alti di Dio secreti intese
e gli fu il ciel sotto un bel ciglio mostro.
Anzi, con merce vil qual legno ardito
parte, e poi torna da’ beati Eoi
carco di pretiosa al patrio lito,
tal egli suol partir sempre da noi
povero e nudo, e poi ricco e vestito
riede di quel thesor che trova in voi.