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1508–1575

XXVI

Berardino Rota

Ben de’ solo il pensier chiamarsi vostro e perdonarvi antiche e nove offese, se, mal grado d’Amor, pronta e cortese ogni hor vi trova al gran bisogno nostro.

Muover penna da voi, spargere inchiostro, qual fanciul da’ primi anni il latte, apprese; da voi gli alti di Dio secreti intese e gli fu il ciel sotto un bel ciglio mostro.

Anzi, con merce vil qual legno ardito parte, e poi torna da’ beati Eoi carco di pretiosa al patrio lito, tal egli suol partir sempre da noi

povero e nudo, e poi ricco e vestito riede di quel thesor che trova in voi.

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