Fugga pur io, dove il matin da l’onde
riede il sole al suo primo alto soggiorno,
o dove poi si posa e si nasconde
stanco la sera del camin del giorno;
ché le perle, i robin, l’ostro e le bionde
chiome mi stan, dovunque io vada, intorno,
e veggio e parlo a tal che non risponde,
e me n’inganno, e vo del fallo adorno;
anzi, quanto più credo ir solo e sciolto,
tanto in altrui balia più vivo, e stretto
mi mena Amor per ogni strana via.
Tal in me stesso io vo morto e sepolto,
né posso in parte gir dove non sia
donna che ’l mio languir prenda a diletto.