Ceda pur Amphïon, ceda a le note
vostre che mosser Dio, non sassi, o nato
in sen de l’alte Muse, e poi bagnato
nel fonte ch’alza l’huom sopra Böote;
poiché non l’orba e ria che ’l tutto scuote
vane le voglie feo del Trace irato,
ma il gran Duce del ciel vinse, e campato
n’ha da la man che troppo fiede e pote.
Ahi, temo ben ch’egli ne lasci e sfidi,
poiché ’l Christian da lui si parte ed erra
qual senza filo e cieco in labirinto;
Preghilo il sacro Mario, in cui si serra
lo spirto suo, ch’un’altra volta tinto
veggiam di sangue il mar di cani infidi.