La beltà vostra è così grande e pura
che ’nvidia o biasmo in lei loco non trova;
ma però nulla ciò rileva o giova,
ché lo scoglio del cor via più s’indura.
Cangian le cose belle anchor natura,
e questo e quel s’invecchia e si rinova:
non sempre è chiaro il sol, la luna è nova,
né sempre il dì seren, la notte oscura;
e voi pur veggio in un medesmo segno,
e di ciò mi terrei pago e contento
se non cresceste ognihor di sdegno in sdegno.
Così foste voi foco, io polve al vento,
come non ha tutto d’Amore il regno
cordoglio che pareggi il mio tormento.