Lasciò la spada il pio figliuol d’Anchise
a l’infelice moglie di Sicheo,
con la qual ella poi morta cadeo
e fin morendo al gran dolor suo mise;
il partir vostro ogni mio bene ancise,
ma la vita finir già non poteo,
e so che ferro mai piaga non feo
pari a la mia ch’una man sola incise.
Dido il suo foco in mezzo il foco estinse;
dentro l’ardente cor la fiamma mia
rinasce d’hor in hor più viva e forte.
Perché di lei pietà dunque vi tinse
le rose, i gigli, e quel che più devria
doglia recar par che piacer v’apporte?