Quando la bella donna accolse in seno
tra l’herbe secche il pallidetto fiore,
e purpureo vestì novo colore
candida rosa, e fu verde il terreno,
volando intorno al bel volto sereno,
qual suol per Papho e Gnido armato Amore,
tacitamente e’ sene venne al core
e vi sparse mortal dolce veneno.
Io tenea sì le luci intente e fisse
al miracol gentil, che l’amorosa
froda non vidi che piacendo atterra.
Ben udi’ dir, né so però chi ’l disse:
«Costei con gli occhi rinverdì la terra,
e col tuo sangue impurpurò la rosa».