«Aria beata, al tuo signor la via
orna ed indora, e lieta ridi intorno;
e tu, sol, chino e reverente il giorno
d’altretanta chiarezza al mondo invia;
tu, ciel, nobil lavor de la man mia,
apri il balcon, di novi lumi adorno,
mentre da terra al gran Padre ritorno,
ove voglia mi trasse ardente e pia».
Così quel dì ch’a l’alte stelle ascese
dicea il buon Re, quando a’ be’ detti amici
tutte le cose in obedir fur preste.
Egli qual vincitor di chiare imprese
entrò nel regno. O tre volte felici
occhi che tanta allhor gloria vedeste!