Donna gentil fra belle donne elette
sen gia solinga a’ verdi colli intorno,
e nova luce raddoppiava al giorno,
nova virtude a i fiori ed a l’herbette;
quando ecco l’ombre in cieco antro ristrette
usciro ad honorar l’almo soggiorno
e, fatte vive dal bel raggio adorno,
ripreser l’ossa lor sparse e neglette;
poi gridando dicean: «Quanto noi liete,
quanto felici siam, poi che godemo
ciò che fu raro altrui dal ciel concesso».
Ma tosto nel mirar più fiso e presso
s’inceneriro, e ’n più dolce quiete
videro un’altra volta il giorno estremo.