Troppo pietoso e fero padre inseme,
ripon giù il ferro e ritien su la mano!
Non vedi tu che ’l sol ne va lontano
dal crudel atto e sì s’arresta e teme?
Non è questo il tuo caro unico seme?
Non se’ tu padre? E pur sei nato humano!
Ancider l’huom se stesso è novo e strano;
par che ’l color s’oscuri, il legno treme.
Meravigliando sembra la pittura
dirne: «Dio il vuole, ed al suo giusto impero
contradir cosa è temeraria e dura».
Sacrificio fedel, gradito e vero:
ecco da la pietà vinta natura,
ahi, ch’a pena l’adombra alto pensero!