Ove potrò quest’occhi oscuri e molli
rivolger io, che ’l mio dolor non miri?
Ahi, dove andrò, ch’ognihor pene e martiri
non vengan meco, e pensier tristi e folli?
Misero me, ch’assai per tempo io volli
farmi preda di pianto e di sospiri!
O novi miei nemici empi desiri,
sarete mai del mio languir satolli?
Bramai veder già lungamente in terra
celeste donna; ma repente il piede
rivolse al ciel, per poi lasciarmi in guerra.
Hor vorrei ben seguirla, e nol concede
forza fatal ch’a lei la via mi serra.
O de le voglie humane instabil fede!