Ben è d’alpestra vena il duro scoglio
che v’arma il cor, ben è ristretto il ghiaccio,
o per cui sola mi dileguo e sfaccio
in pianto, in foco, ed altro ben non voglio.
Se quanto più ne gli occhi humor accoglio
per romper l’uno, e co’ sospir procaccio
scaldar più l’altro, via più induro e agghiaccio
lo smalto e ’l giel del vostro fero orgoglio.
De gli occhi l’Ocean, l’Etna del core
ogni aspra selce, ogni gelata scorza
devrian far molle ed infiammar d’amore.
Ma toglie lor la qualità, la forza
Amor, che tanto in me pianto ed ardore
quanto durezza e ghiaccio in voi rinforza.