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1508–1575

LXVIII

Berardino Rota

Ben è d’alpestra vena il duro scoglio che v’arma il cor, ben è ristretto il ghiaccio, o per cui sola mi dileguo e sfaccio in pianto, in foco, ed altro ben non voglio.

Se quanto più ne gli occhi humor accoglio per romper l’uno, e co’ sospir procaccio scaldar più l’altro, via più induro e agghiaccio lo smalto e ’l giel del vostro fero orgoglio.

De gli occhi l’Ocean, l’Etna del core ogni aspra selce, ogni gelata scorza devrian far molle ed infiammar d’amore. Ma toglie lor la qualità, la forza

Amor, che tanto in me pianto ed ardore quanto durezza e ghiaccio in voi rinforza.

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