Era per voi la terra in dolce arsura,
quando Dio, per pietà del mondo ardente,
per far men voi nel dar morte possente,
languida fé l’imagin vaga e pura.
Ma poiché vide luce oltra misura,
anzi maggior, del torbido oriente
de’ be’ vostri occhi uscir, come lucente
esce raggio di sol di nube oscura,
e del bel viso, in cui la face alluma
Amor, la scolorita primavera
arder a doppio, e la difesa vana,
«Torniamo», disse, «al grado ove prim’era
la nobil donna: poiché inferma e sana
il mondo parimente arde e consuma».