Dolci parole, angelica harmonia
che dolcemente risonate al core,
nove maniere per cui prima Amore
apprese pura e nobil cortesia,
alta humiltate e santa leggiadria,
atti da far soave ogni dolore,
chiome, fronte, occhi, guance e mano, ardore
ultimo e primo de la vita mia,
ben vi ringratio che dal ciel tornate
la notte in sonno a consolarmi spesso;
ma perché poi sparite e mi lasciate?
Deh, se vedete il gran bisogno espresso,
restar vi piaccia e vincavi pietate,
poiché venir a voi non m’è concesso.