Vide Morte il mio sol gir vincitore
di questa e quella vita e torsi il regno,
quando, con fiero invidioso sdegno,
mosse contra di lui per farsi honore.
Ma non trasse lo stral sì tosto fore,
cui tutto il mondo è certa meta e segno,
che, vinta da la luce, il crudo indegno
colpo ritenne, e sentì novo ardore.
Gentilezza, Honestate e Leggiadria
gridaron liete allhor: «Qual era il nostro
stato, se l’alma del bel corpo uscia?»
E, rivolto ad Amor, l’horribil mostro
disse: «Far che la Morte amante sia,
questo solo mancava al regno vostro».