Skip to content
1508–1575

IV

Berardino Rota

Amor, tu che’l puoi fare, e tu che ’l fai, soccorri a chi d’ogni soccorso è degno! Quando, spirto gentil, nel tuo bel regno rinchiuso alto dolor tacque giamai?

Rendi pietosi gl’occhi, onde tu fai Plantedio nostro hor neve, hor sasso, hor legno, mentre egli cerca, e mai non giunge al segno, scoprir l’abisso de’ suoi lunghi guai.

O, s’a priego d’humil servo si crede, tornalo al primo grado, acciò si vanti d’haver trovato in te pietate e fede. Sì vedrem tosto poi con altrettanti

incensi l’ara e ’l loco, ove si vede l’imagin tua, spirar rose ed acanti.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IV · Berardino Rota · Poetry Cove