Padre felice santo, a’ giorni nostri
dato dal ciel per far felice e santo
il mondo tutto ch’in errori e ’n pianto
vide chiusi gran tempo i sommi chiostri,
i tre più belli e più lodati inchiostri
rivolga Smirna a te, Fiorenza e Manto,
e la Chiesa di Dio rivesta il manto
che già spogliò quand’hebbe l’oro e gli ostri.
Celeste ardor le nobili alme accese
del legno errante a darti in man l’impero
ch’in van molt’anni il tuo soccorso attese;
e ben l’havrà, ché se per un nocchiero
felicemente in prima il porto prese,
hor dove andrà, che insieme ha Polo e Piero?