Che v’habbia, o d’honestate e di bellezza
donna real, tra noi specchio e ricetto,
rapace man, del ciel contrario aspetto,
tolto quel che più il volgo ama ed apprezza;
nulla vi tolse già, se la ricchezza
torvi non può del chiaro alto intelletto,
né romper pur del saldo e nobil petto
lo smalto Amor, dove ogni dardo spezza.
Quest’è il tesoro, che pregiati e cari
ne può far sempre, e queste son quell’arme
che rendon forte l’huom contr’ogni assalto.
Gratie rare dal ciel concesse a rari;
che miracol dunqu’è s’oggi tant’alto
da terra a dir di voi non posso alzarme?