Qual è veder colomba lieta e snella
girsen per l’aria, e che l’amata prole
lasci nel nido ove aspettar la sole,
tal parve al dipartir l’anima bella;
o come scintillar notturna stella
veggiam talhor che par che cada e vole,
così la luce del mio vivo sole
fu veder quando sparve, ed io con ella.
Sparvi io con ella veramente, e mai
non spero più raccormi; e quanto io vivo
è sogno, e notte, e pianto, e stratio e guai.
Ben fosti, Morte, cruda in farmi privo
di tanto ben; ma via più cruda assai
ti posso dir ché mi lasciasti vivo.