O quando il giorno fia che ’l puro e vero
giudicio tuo, che la man santa e retta
faccia de’ danni miei nobil vendetta,
e tronchi il torto, e servi il dritto intero?
Allhor direm ch’al suo seggio primero
ritorna Astrea c’hor vil giace e negletta:
allhor ne’ versi miei, se non s’affretta
Morte sì tosto, andrai chiaro ed altero.
E già mi par da’ campi Elisi udire,
e che Licurgo a te dica, e Solone
che ’l mondo in tanto pregio ed honor hebbe:
«Salernitan con l’opre, e noi col dire
le leggi ornammo; e se non fosser buone,
un’altra volta farle egli potrebbe».