Alta, forte e gran donna, al basso e fioco
vulgo, che non sa ben come a Dio viensi,
lasciate pur il pianto: a voi conviensi
prender gli oltraggi di fortuna in gioco.
Nel passar questo human deserto loco,
ove il ben s’abbandona, il mal ritiensi,
siate contra la morte e contra i sensi
colonna d’altro che di nube e foco.
Il mondo è un horto; il suo cultore è Dio,
che coglie i più be’ fiori inanzi il tempo
perché poi non gli ancida ombra né gelo.
Il mondo è sempre un mar fallace e rio;
e tanto corre l’huom più dritto al cielo
quanto più del periglio esce per tempo.