La bella donna che mi piacque e vinse,
che ’l ciel per alto ben mi diede in sorte,
cantai già viva in rime, e fu ben forte
e dolce e santo il nodo ove mi strinse.
Poiché del suo mortal Morte la scinse,
Morte, ch’a lei fu vita, a me fu morte;
ecco la piango e trovo in su le porte
del cor qual prima Amor ve la dipinse.
E piangerò fin che ne chiuda inseme
un sasso (o quando fia tosto quel giorno?)
come ne chiuse il cor sola una chiave.
Piova la penna a queste carte intorno
lagrime dunque ognihor: conforto o speme
la vedova mia vita altra non have.