Varchi, che da gli hesperii a i liti eoi
chiaro varcate, e ben con ricco arnese,
per cui si poggia ov’altri rado ascese,
per cui varcano al ciel donne ed heroi,
gentil saluto, e fu degno di voi,
a vostro nome (o dì lieto e cortese!)
Passer mi diè, non men del veronese
passer caro a’ lontani e caro a’ suoi.
Vano grido di me tanto oltra venne,
ch’a mezza via senza dar nome al mare
caderà giù con men cerate penne.
Io vi dono di me quant’huom può dare:
certo che Dio talhor pago si tenne
con picciol fumo di negletto altare.