L’acque che vide già Bellerophonte
dal piè del suo destrier percosse e sparte
io non bevei, sì che potessi in parte
dir come e per qual calle a lor si monte.
Legger ben puoi ne la turbata fronte
quanto io possa sperar da penna o carte;
aven a me com’ a colui che parte
lunga via con piè lento e voglie pronte.
Lelio, quel ben di cui m’è il ciel sì parco
quella sol ti può dar che l’arme spezza
al signor nostro, e di lui fatta è donna.
Da lei Phebo la lira, Amor tien l’arco;
e l’uno e l’altro dio si gloria e prezza
d’albergar seco, e vestir velo e gonna.