Chiamo Morte e non ode, e roco e stanco
non trovo ov’io mi posi, ov’io m’appaghi
e, fatto il cor fornace e gli occhi laghi,
vorrei segnar, né posso, un giorno bianco.
Né lancia la man preme o spada il fianco,
né di gir quinci e quindi i piè son vaghi,
né mi pungon d’honor le spine e gli aghi
ed in non cale ho messo Hostilio ed Anco.
Mio desir fora e l’une e l’altre carte,
ch’ho piene di sospir, non anchor veglio
alzar; ma pur si stanno in humil parte.
Ben hai tu, mio buon Scipio, eletto il meglio,
se, volto a Dio, vivi a te stesso, in parte,
o di puro giuditio exempio e speglio.