S’havessin visto voi Dante e Petrarca
pianger, qual vi veggio io, forse altrettanto
a par di Bice e Laura havrebbon pianto
l’alma ch’al ciel sen gio d’honor sì carca.
Ma se la vena in tutto è scarsa e parca
de gli occhi miei, già che piovuto han tanto,
cercate altronde pur chi pianga in tanto,
ch’a pena il mio dolor solo si varca.
Il novo Alcide, a cui di Giove il figlio
ceder potea, del mostro alpino immondo
fin dal ciel rompe il venenoso artiglio.
Già sostenne più grave e nobil pondo,
hebbe più duro e più felice essiglio:
visse ben primo, e non lasciò secondo.