Signor, che per mostrarne
non mai più mostro amore
scendesti a noi dal cielo in humil carne;
deh, come già ti piacque
a l’assetata gente
sì cara a te, ma ben ritrosa e dura,
romper la pietra e trarne
fresche, pure, e dolci acque,
così, padre e signore,
hor ti piaccia dal core
ch’ognihor via più s’indura,
né però men si pente,
spezzar la selce e darne
(o licor vivo e santo)
fonte non pur, ma largo mar di pianto.