Terminio, prima annoverar ciascuna
spiga poria di giugno e di quintile,
prima l’uve d’autunno, i fior d’aprile,
e quante arene il mar di Libia aduna,
che de le fiamme mie ridir pur una,
per cui ogni alta gioia io tengo a vile,
che desta al cor, già per antico stile,
chiaro bel sol che la mia vita imbruna,
col cui raggio non può scudo o lorica,
e sian pur gli altrui cor marmi e metalli
che saran giunti oltra Böote e l’Orsa.
Tal i’ mi vivo, e la mia vita è scorsa
di là dal verde, ed è pungente ortica
ov’eran dianzi fior vermigli e gialli.