Se pietà, se preghiera in ciel si prezza,
se lagrimosa voce in fin là sale,
vien, alma bella, e questo viver frale
sostieni tu, che pende e già si spezza.
E nel mio ricco marmo, ove bellezza
si scorge a pien quanto mai valse o vale,
scendi ed alberga; e ’l tuo vivo immortale
spargivi, sì ch’amor spire e dolcezza.
Lasso, Pigmalïon pur questo ottenne,
io perché no? O perché a me non lice
quel che Laödomia già morendo hebbe?
Baciar l’imagin mia chi m’interdice?
E baciando morir, poi che non venne
Morte quel dì che del mio ben le ’ncrebbe.