«Apri i begli occhi, almo terren mio sole,
pria che notte li copra, e pria ch’io reste
in cieco horror di tenebre funeste;
corto rimedio ampio dolor console»
io dissi ’l dì che pallide viole
copriro i gigli e che la bella veste
spogliò madonna. O mie dolci tempeste,
che movete anco al cor pianto e parole!
Pur non potei far sì ch’ella m’aprisse
il mio bel giorno, il raggio amico e santo,
ch’era già col pensier salita in cielo.
Ben fur visti i begli occhi (Amor mel disse)
tralucer quasi sol per vetro o velo;
nol vidi io, no. Così mi vinse il pianto.