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1508–1575

CLXXVIII

Berardino Rota

«Apri i begli occhi, almo terren mio sole, pria che notte li copra, e pria ch’io reste in cieco horror di tenebre funeste; corto rimedio ampio dolor console»

io dissi ’l dì che pallide viole copriro i gigli e che la bella veste spogliò madonna. O mie dolci tempeste, che movete anco al cor pianto e parole!

Pur non potei far sì ch’ella m’aprisse il mio bel giorno, il raggio amico e santo, ch’era già col pensier salita in cielo. Ben fur visti i begli occhi (Amor mel disse)

tralucer quasi sol per vetro o velo; nol vidi io, no. Così mi vinse il pianto.

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