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1508–1575

CLXIX

Berardino Rota

Nova Rachel, ch’a me partendo lassi di pianto e di sospir parto infelice, chi mi ritien qua giù? Chi m’interdice il corso a te? Chi mi rallenta i passi?

Ben poria render molli e monti e sassi il tristo humor che da questi occhi elice il mio gran duol, poria ben Euridice trar viva fuor de’ seggi oscuri e bassi.

E pur fo come tal che, traviando per folta selva, com’ più tenta il piede sospinger oltra, e più ’l ritorce indietro. E pur m’arresto e piango, e lagrimando

m’induro nel dolor: così si vede ne l’aere indurar liquido vetro.

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