Son questi que’ begli horti e que’ be’ fiori,
son queste quelle herbette e quelle piante
che preser da le luci amiche e sante
sì nove forme e sì soavi odori?
È questo il colle ove ben mille Amori,
non uno pur, già tante volte e tante
con l’esca e col focil d’un bel sembiante
mossero il mondo a’ pellegrini ardori?
Ben riconosco, ch’anco par che spiri
l’aria gentil non so che di celeste,
ed arda infino ad hor da’ miei sospiri.
Empie sorelle, che sì pronta haveste
la man sol per goder de’ miei martiri,
tormi voi questo ben pur non poteste.