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1508–1575

CL

Berardino Rota

Tosto ch’a Dio tornò l’anima bella e restò freddo e disarmato Amore, sceser gli angeli incontro a farle honore e chino s’arrestò Phebo a vedella.

Poi folgorando il ciel s’aperse ed ella, ricca de l’opre sue, presso al Signore s’assise; ed egli dentro il suo splendore l’ascose, e trasformolla in nova stella;

e disse: «Ecco, felice amica eletta, godi di te medesma: ecco dal mio lume riporta al mondo un più bel giorno». Da indi in qua se stesso il grande Dio

vede ne l’opra sua vera e perfetta, e ’l dì ne vien di doppia luce adorno.

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