Piansi e non scrissi, e mie lagrime sparte
altri raccolse e testimon ne fue;
bagnai di pianto e l’une e l’altre carte,
com’Amor volle e le lusinghe sue.
Talhor larghe mi fur d’ingegno e d’arte
le buone Muse ed una volta e due.
Rado mi rallegrai, spesso mi dolsi,
né altro ch’ombra e vento al fin ne colsi.