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1500–1571

XXXVII

Benvenuto Cellini

Al cader di colui ch'erge ed avviva quanto sostiene il ciel, quanto 'l sol vede, per far della sua forza al mondo fede, e della sua virtute etterna e diva,

sparì del giorno l'alma luce viva, e tremò di Siòn la fronte e 'l piede; i sepulcri s'aprir, d'elette prede fu con scorno e con duol la Morte priva.

Le pietre si spezzar, si ruppe 'l velo del già sì caro a Dio famoso tempio, e fer di doglia i spirti eletti segno. E io, mentre si duol la terra e 'l cielo,

con gli occhi asciutti, ahi voler duro ed empio!, il mio Signor vedrò morir sul Legno?

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