Al cader di colui ch'erge ed avviva
quanto sostiene il ciel, quanto 'l sol vede,
per far della sua forza al mondo fede,
e della sua virtute etterna e diva,
sparì del giorno l'alma luce viva,
e tremò di Siòn la fronte e 'l piede;
i sepulcri s'aprir, d'elette prede
fu con scorno e con duol la Morte priva.
Le pietre si spezzar, si ruppe 'l velo
del già sì caro a Dio famoso tempio,
e fer di doglia i spirti eletti segno.
E io, mentre si duol la terra e 'l cielo,
con gli occhi asciutti, ahi voler duro ed empio!,
il mio Signor vedrò morir sul Legno?