Skip to content
1500–1571

XXVII

Benvenuto Cellini

Si accese a Dio questa mie 'nfelice alma nel mille cinquecento, a Tutti e' Santi, la notte che seguien funebri pianti di chi lasciato ha qui la fragil salma.

Se 'l mio destin non fussi, avria la palma forse acquistata; e non mi saria innanti passato alcun; se ben il mondo vanti, vien che hanno aùto più la stella in calma.

Son Benvenuto, il qual diverse pruove d'arte sublime ho fatto; e l'aspre stelle con tutto il lor poter m'han misso al basso. In Roma e 'n Francia il trionfante Giove,

Perseo a Fiorenze, e altre cose belle mi paga un carcer: or son stanco e lasso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXVII · Benvenuto Cellini · Poetry Cove