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1500–1571

XXIX

Benvenuto Cellini

Fermate 'l pianto, ché l'è al ciel beata salita, e immortal fatto ha 'l mortal velo; sol alma scese, or dua ne porta 'l cielo, e con vostre alte lode accompagnata.

Quanto esser deve a voi sua morte grata poi ch'assai visse, e or piena di zelo avvoca a Dio per voi, pria che 'l pelo imbianchi a peccar colla sua carne usata.

Quegli stellati chiostri or vero albergo fanno a suo gran virtù degno riposo, se ben l'alma ha 'l bel corpo a terra scarco. Nel carcer qual io son parlar non oso,

che 'l vulgo ignoro e vil m'ha posto incarco; qual lei anch'io talor mi volto a tergo.

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