Fermate 'l pianto, ché l'è al ciel beata
salita, e immortal fatto ha 'l mortal velo;
sol alma scese, or dua ne porta 'l cielo,
e con vostre alte lode accompagnata.
Quanto esser deve a voi sua morte grata
poi ch'assai visse, e or piena di zelo
avvoca a Dio per voi, pria che 'l pelo
imbianchi a peccar colla sua carne usata.
Quegli stellati chiostri or vero albergo
fanno a suo gran virtù degno riposo,
se ben l'alma ha 'l bel corpo a terra scarco.
Nel carcer qual io son parlar non oso,
che 'l vulgo ignoro e vil m'ha posto incarco;
qual lei anch'io talor mi volto a tergo.