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1500–1571

XXII

Benvenuto Cellini

Porca fortuna, s'tu scoprivi prima che ancora a me piacessi 'l Ganimede! Son puttaniere ormai, com'ogni uom vede, né avesti di me la spoglia opima.

Dinanzi ai tuo' bei crin così si stima; né chi 'l merta gli dai, né chi te i chiede; gli porgi a tal che non gli cerca o vede. Cieca, di te ormai non fo più stima.

Che val con arme, lettere o scultura affaticarsi in questa parte o 'n quella, poi che tu se' sì porca, impia figura? Venga il canchero a te, tue ruote e stella;

t'hai vendicata quella prima ingiuria: che nol facevi nell'età novella.

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