Porca fortuna, s'tu scoprivi prima
che ancora a me piacessi 'l Ganimede!
Son puttaniere ormai, com'ogni uom vede,
né avesti di me la spoglia opima.
Dinanzi ai tuo' bei crin così si stima;
né chi 'l merta gli dai, né chi te i chiede;
gli porgi a tal che non gli cerca o vede.
Cieca, di te ormai non fo più stima.
Che val con arme, lettere o scultura
affaticarsi in questa parte o 'n quella,
poi che tu se' sì porca, impia figura?
Venga il canchero a te, tue ruote e stella;
t'hai vendicata quella prima ingiuria:
che nol facevi nell'età novella.