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1500–1571

XVIII

Benvenuto Cellini

Cinquanta dua, sono oggi, giorni fermo son dentro un carcere, dove la ragione non v'entra mai per quel che vi si pone, né val con vita o morte usare schermo.

Porgi l'orecchie, o Dio, ai giusto infermo tuo servo, e la tua destra ancor vi pone; cancella il vizio, e l'alte virtù buone vien presto a trar di questo intricato ermo.

Priega, Vergine Madre, il gran Fattore de' ciel, tuo Padre e Figlio, che s'affretti, volendo in vita ancor tenermi alquanto. Consacro a quel lo 'ngegno, l'alma e 'l cuore,

la lingua, i marmi, e metalli e concetti d'oprar poi sempre in tuo e in suo onore.

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