Risiede 'l sacro santo Iddio immortale
con la sua corte gloriosa e magna
in mezzo al sole, e con sua virtù bagna
ciascun faccendo di sua grazia equale.
Ogni uom che muore ha purgare 'l suo male
dentro alla luna: ivi sue colpe lagna,
fin che purgata e netta ella guadagna
quel don da Dio che più d'ogni altro vale.
Gli altri poi, che dannati in sempiterno
restan fra l'aria e la spera del fuoco,
girando sotto, e' mai veggono 'l sole:
ivi è l'obblivione, ivi è lo inferno;
l'altre purgate vanno al degno loco,
dentro una stella, e Dio contempla e cole.