Dio dà l'alma a ciascun ne' corpi equale,
se ben a ciascun vien da poi la morte,
qual più per tempo e con diversa sorte;
fortuna è che c'inclina al bene e 'l male.
Ancor ci fa la spoglia disequale:
chi dilicata, alcun costante e forte,
che proprio inclina le celeste porte,
qual non han poter farci bene o male.
Virtù è sola in Dio, che 'l tutto vede,
in se stesso si specchia, ogni altri in lui,
cognosce e parte, e' dà e toglie e muove.
Farà muovere i monti ogniun che ha fede,
qual mostra liber albitrio dato a nui:
ciascun fidel fa queste e maggior pruove.