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1500–1571

XCVI

Benvenuto Cellini

Già molti si son messi a far sonetti, e molti pochi son quei che fan bene; ogni uom cognosce il ver da quel che viene, ché le Muse ogniun chiama, e pochi eletti.

Non val lo sprimer bene i sua concetti; né ben d'Amor mostrar suo galdio o pene; né motti oscuri o parolette amene: né dire:–Io feci, io fui, io andai, io stetti–.

Al primo si domanda:–Chi l'ha fatto?– e in sul nome di quel si fa 'l giudizio: non avvien questo al pingere o sculpire. Se l'opra è buona, si conosce a un tratto;

né importa aver del mastro prima indizio. Sculpite or voi, e noi lasciate dire.

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XCVI · Benvenuto Cellini · Poetry Cove