L'immortal Creator ogniuno apprezza,
prolisso o breve che sia l'orar nostro,
se bene a' dotti insegnò 'l Paternostro;
so ben la santa mente di Sua Altezza.
E se sua vita è giusta e santa avvezza,
non è 'l suo stato senza qualche mostro
crudel, ingiusto in fatti, voce e 'nchiostro
al giusto ver che 'n Dio ogni ora disprezza.
Quattordici gran mesi ci hanno scorto
quei gran signor, e ciascun fatto è sordo:
tal ch'i' son privo in alto mar del porto.
Sorridendo mi dicon:–Deh, fa accordo!–
dove ch'io veggo pur rubarmi a torto.
Ah ingiusto mondo, infame, brutto e lordo!