Quanto la ragion può, quant'è il ver degno
considerate: e' poson la pittura
nel primo luogo, fatta di scultura
proprio contra di lor, privi d'ingegno.
Quella merita onor, perché 'l disegno
vien sol da lei; sol quella eterna dura;
e l'altra è l'ombra sol d'ogni figura:
persa la luce, torna al cieco regno.
Offender volson lei con l'armi sue,
volgendosi la punta inverso il cuore.
Oh quanto Dio fa ben le cose sue!
Giorgio Aretino e quel frate priore
sono uno stesso, se ben paion due:
fecion contra Michel per farli onore.
Agli scultor dà il cuore
di far ben quanto loro ogni pittura;
ma lor non faran mai ben di scultura.
La verità è pura:
e costor contra lor si sono armati:
questo avien sempre dove guidan frati.
O spiriti alti e pregiati,
con la scultura vostra al mondo sola
lasciate il bue, e fate una altra scuola.
Né ozio, sonno o gola;
Marco e lion, chiamate questi due:
l'un dirà ben, l'altro sbranerà 'l bue.