Questo è un uom che vol che 'l mondo impazzi:
dice 'l furor del ciel che non si sente
quando l'e' trabocca tutto l'Oriente,
che di color diversi il ciel si sguazzi.
Del S. e P. n'è pien logge e palazzi;
e 'l P. vol dir pedante veramente;
l'S., degna, immortal, saggia e prudente,
ch'empie de l'ombre sue panni di razzi.
Quando uno è voto non è pieno a randa;
non sa 'l pover parlar de' gran tesori,
perché non gli ha mai aùti in su la lista.
Quel ch'è vero a quel che par comanda;
quel che par è dover resti di fuori:
ché l'S. è il tutto e 'l P. è sol la vista.