Questa nostr'alma che sta sempre viva,
con le mie Boschereccie e l'Aurora
givan parlando, pria che 'l carro fora
d'Apollo a 'lluminar fra noi arriva.
Cantava l'una vergognosa e schiva
del grand'Arno le lode, ancor di Flora;
giunse Nettunno, il quale ogniun l'onora,
all'alta impresa, ove ogni ben deriva.
Il fren teneva 'l Capricornio in mano;
poi un ne scelse di quella brigata,
vittorïoso sol mandava innanzi.
In punta di piè 'l Granchio ardito:–Vano
è questo tuo consiglio: sconsolata
la Scuola sta; par che gli altri ti avanzi.
Ancor tel dissi dianzi:
fa tanti buon corsier muovin del paro;
allor vedrai 'l miglior, più degno e raro.